Description
Un miracolo,nell’Iraq martoriato dalla guerra e dai terrorismi. Un derviscio italiano, un poverello di Dio, diventa mitico diplomatico e riesce a convincere alla pace di tutti gli irakeni. Nasrallah e Chavez, il vecchio Mandela e Al Qaradawi diventano gli sponsor e i garanti di questo accordo interconfessionale e interetnico che farà del Paese mediorientale, ricostruito grazie alla riappropriazione del petrolio, un’isola di concordia nella regione.
<<Hamza Roberto Piccardo descrive un cammino ruotante e avvolgente di pace e di solidarietà, davvero simile alla danza dei dervisci mewlevi : una marea di pace e di libertà che avanza con un ritmo incalzante e travolgente ma al tempo stesso pacifico, un ritmo che ricorda da vicino le marce gandhiane…>>
Franco Cardini
<< Le pagine che seguono estrinsecano un vissuto, una sensibilità, anche dei dolori, delle esperienze penose e, sempre, lo sforzo (il jihad) di ricominciare ogni volta, di amare, di non fermarsi, di non tradire, di proteggere la fede, di amare, di resistere è di agire per il bene di tutte le creature.>>
Tariq Ramadan